“Cara India …”

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Mi manca il Tuo Sole così diverso da quello di qui.

Cari lettori,

ho fatto il Viaggio che aspettavo da piccolo: sono stato in India, la Terra dei colori vivaci, dei Cobra e … ho visto e Vissuto talmente tante cose che le parole non trasmettono.

Credetemi se vi dico però che li la povertà non  è una parola adatta. Nel senso che ai borsdi e nei sobborghi delle grandi città Delhi, Jaipur sono rimasto Sconvolto nel vedere dal pullman le persone vivere in mezzo ai marciapiedi sfatti e farci i fuochi per la notte che è freddo, le bancarelle che vendono di ogni genere di cose dal cibo preparato in strada li per li e mangato caldo, ai ventagli di piume di pavone, alle cartoline, alle guide, agli oggetti scolpiti in legno … qualunque cosa voi cerchiate per le strade dell’India lo trovate.

E’ così.

Ho incontrato anche due incantatori di serpenti. il primo incontro è stato Ipnotico … io e quel Cobra ci siamo guardati negli occhi a lungo.

 

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Sognavo fin da quand’ero piccolo quest’Incontro.

Naga, il Dio-Cobra. Tanto venerato quanto temuto.

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Namatsè.

 

Tornerò Cara India.

Aggressione guerresca

Siamo qui in salotto io mia madre mia sorella mia zia e una sua amica a chiacchierare. E insieme i nostri due gattini che dormivano sul tiragraffi. Fin ora . A un tratto una serie di scoppi ci ha terrorizzati. Illuminazione a giorno sotto la finestra del salotto. I gatti sono scappati terrorizzati. Fra l altro hanno fatto il vaccino oggi. Avevo paura che ci sfondassero la porta! Il Terrore!!! Erano i dirompettai che stanno facendo festa per il compleanno del nipote che “viene solo una volta l anno!” (Carlo Masini); ci ho parlato. Domattina chiamiamo i Vigili. Ora non sappiamo dove sono i gatti TRAUMATIZZATI A VITA! MALEDICO CARLO MASINI E LA SUA FAMIGLIA. IN QUESTO MONDO E ALTRO.

“Auguri Pizzy “

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Bongiorno Pizzy. Dammi il tempo e  poi scendo a farti gli auguri. Guardo il tuo angolo del letto.  Vuoto. Ma con tanti ricordi. Scendo le scale vengo in salotto ma non ti trovo nella cesta al sole davanti al radiatore. Sarai in sala sul tappeto. Ci entro. Niente. È il tuo compleanno ti voglio prendere in collo accarezzare baciare ma non posso.

 

PERCHÉ?